Il cinema come autoritratto: Vi dirò chi sono



Il progetto – rivolto alla scuola dell’infanzia e della primaria - promuove il valore educativo del
cinema, inteso come strumento di conoscenza delle proprie emozioni e della rappresentazione del sé:
un’esperienza formativa che contribuisce alla crescita personale e culturale degli alunni, allo sviluppo delle capacità espressive, identitarie ed empatiche degli studenti, alla decodificazione consapevole delle proprie emozioni per favorire il processo di integrazione e di gestione delle dinamiche relazionali.
Il progetto si struttura in cinque fasi basate sull'interazione attiva e partecipata tra formatori, insegnanti e studenti per promuovere l’alfabetizzazione all’immagine in movimento e favorire l’incontro con il cinema, dalla frequentazione della sala alla rielaborazione di contenuti filmici, dai mestieri del cinema alle fasi di produzione audiovisiva.
Fase 1 :L’incontro con il cinema – Il progetto prende avvio con le visioni guidate presso il CINEMA DEI PICCOLI di Villa Borghese, una sala degli anni ’30 del 900, la più piccola al mondo, dove gli alunni vivranno l’esperienza di andare al cinema e verranno condotti in una visione guidata di film dedicati ai temi dell’infanzia e della crescita, dell’identità e della gestione delle emozioni. Oggetto di visione sono Una barca in giardino di Jean-François Laguionie; Inside out di Pete Docter e Ronnie del Carmen; Orion e il buio di Sean Charmatz; Red di Domee Shi; Lou di Dave Mullins. Segue un’attività a CASINA DI RAFFAELLO, lo spazio arte e creatività dedicato all’infanzia dove gli alunni vengono coinvolti in una riflessione condivisa sui caratteri dei personaggi e sulle relazioni messe in scena per poi creare mappe identitarie – emotive di ciascun bambino. Valore aggiunto è il vivere un’esperienza che valorizza la scoperta di uno dei parchi più antichi e grandi di
Roma compiendo un percorso “dalla periferia al centro della città”, facendo conoscere agli alunni una parte storica e culturale diversa dalla loro realtà quotidiana.
Fase 2: Fare cinema – Gli alunni delle classi quinte vengono investiti del ruolo di tutor, partecipano ad una lezione condotta da un regista e collaborano attivamente alla produzione e post produzione dei prodotti audiovisivi delle classi inferiori.
Fase 3: Raccontare sé stessi - Nucleo centrale del progetto è la realizzazione dei laboratori a scuola, condotti da esperti di didattica del cinema di “Senza titolo” SRL, volti alla produzione di cortometraggi
che restituiscono un ritratto corale dell’ecosistema scuola in cui ciascun bambino è protagonista della narrazione.
Fase 4: L’arte del montaggio – I giovani tutor coadiuvati da un film maker, esperto in Digital Audio Video Editing e didattica, si occupano della post produzione.
Fase 5: La mostra – Per una restituzione collettiva del progetto e la condivisione con il territorio e la comunità scolastica viene organizzato un evento espositivo presso CASINA DI RAFFAELLO con tutti gli elaborati realizzati.
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